“Comuni in Europa 2.0”: la Provincia di Terni aderisce al progetto per rafforzare l’accesso ai fondi UE
20/03/2026
Un passo verso una gestione più strutturata delle risorse europee arriva dalla Provincia di Terni, che ha ufficializzato l’adesione al progetto “Comuni in Europa 2.0”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare gli enti locali nell’accesso ai finanziamenti europei, nazionali e regionali, migliorando la capacità amministrativa e la qualità della progettazione.
La decisione si inserisce in una linea di azione che punta a rafforzare il ruolo della Provincia come punto di riferimento per i Comuni del territorio, rilanciando al tempo stesso la funzione dell’Assemblea dei Sindaci.
Un sistema di supporto stabile per i Comuni umbri
Il progetto, promosso da ANCI Umbria e dal CAL Umbria, con il contributo dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, rappresenta l’evoluzione di un percorso già avviato negli anni precedenti.
La nuova edizione mira a trasformare un’esperienza sperimentale in un sistema operativo continuo, capace di supportare gli enti locali in modo strutturato. Non si tratta soltanto di intercettare fondi, ma di costruire progetti solidi, coerenti e sostenibili nel tempo, in vista anche delle future programmazioni europee 2028–2034.
La precedente fase del progetto aveva coinvolto un ampio numero di amministratori e funzionari, segno di un interesse diffuso e di una necessità concreta di strumenti tecnici adeguati.
Federighi nella cabina di regia
A rappresentare la Provincia sarà Raffaello Federighi, designato dal presidente Stefano Bandecchi come membro della Cabina di Regia, organismo incaricato di definire gli indirizzi strategici del progetto e di accompagnare la nascita dell’Osservatorio Umbro sulle Politiche Europee.
La presenza diretta della Provincia in questa sede rafforza il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, elemento decisivo per rendere più efficace l’utilizzo delle risorse disponibili.
Verso una nuova capacità amministrativa
L’adesione al progetto si muove in una direzione precisa: superare la frammentazione e le difficoltà operative che spesso limitano l’accesso ai fondi europei da parte degli enti locali, soprattutto di dimensioni più contenute.
Costruire competenze, condividere strumenti e sviluppare una visione comune rappresentano le leve su cui si fonda “Comuni in Europa 2.0”, con l’ambizione di rendere più competitivo e preparato l’intero sistema amministrativo umbro.
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