Caricamento...

Terni365 Logo Terni365

Nuovo ospedale di Terni, avviato il percorso per l’accordo di programma

10/04/2026

Nuovo ospedale di Terni, avviato il percorso per l’accordo di programma

Si apre una nuova fase nel percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale di Terni. Con la convocazione della conferenza propedeutica all’accordo di programma, il Comune ha dato avvio a un confronto operativo tra istituzioni e soggetti coinvolti, con l’obiettivo di definire tempi, modalità e responsabilità per la costruzione della futura struttura sanitaria.

A guidare l’iniziativa è il sindaco Stefano Bandecchi, che ha rivendicato la legittimità dell’atto alla luce della normativa vigente. La riunione ha visto la partecipazione dei vertici tecnici del Comune e della direzione dell’Azienda ospedaliera Santa Maria, mentre sono rimasti assenti i rappresentanti della Regione Umbria e della Usl Umbria 2, sebbene sia stata comunicata la disponibilità a proseguire il confronto in un successivo incontro già fissato.

Il nodo delle competenze e il ruolo del Comune

Al centro del dibattito emerge la questione delle competenze istituzionali, con il sindaco che ha chiarito come la promozione dell’accordo di programma possa essere avviata anche a livello comunale, secondo quanto previsto dall’articolo 34 del Testo unico degli enti locali. Una posizione che mira a rafforzare il ruolo del Comune non solo nella pianificazione urbanistica, ma anche nella gestione operativa dell’intervento.

L’ipotesi avanzata punta infatti a rendere il Comune stazione appaltante per la realizzazione del nuovo ospedale, sfruttando le qualifiche tecniche già disponibili e accelerando così le procedure. Un passaggio ritenuto strategico per superare le criticità che finora hanno rallentato l’avvio concreto del progetto.

Risorse investite e criticità del sistema attuale

Nel corso dell’incontro è stata richiamata anche la situazione dell’attuale struttura ospedaliera, sulla quale sono già stati investiti oltre 60 milioni di euro senza tuttavia risolvere le principali carenze funzionali. Un elemento che alimenta il dibattito sull’opportunità di proseguire con interventi parziali rispetto alla realizzazione di un nuovo presidio sanitario.

La prospettiva del nuovo ospedale viene quindi letta come una necessità per garantire standard adeguati ai circa 245mila cittadini della provincia, in un contesto in cui la qualità dei servizi sanitari rappresenta un tema centrale per il territorio.

Prossimi passaggi e confronto istituzionale

Il percorso avviato si inserisce in un quadro istituzionale articolato, che richiede il coinvolgimento della Regione e degli altri enti competenti. In questo senso, è già stata calendarizzata una seconda riunione per il 5 maggio, presso l’Assessorato alla Sanità, alla presenza dei rappresentanti regionali e dei tecnici della programmazione sanitaria.

L’obiettivo dichiarato è arrivare a un accordo condiviso che consenta di coordinare le azioni e definire un quadro chiaro degli interventi, evitando sovrapposizioni e ritardi. Il confronto resta aperto, con la necessità di conciliare le diverse posizioni istituzionali e tradurre le intenzioni in un percorso concreto e operativo.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.