Piediluco, il Comune lancia il bando per trasformare il campeggio in un polo turistico multifunzionale
31/03/2026
Piediluco si prepara a una nuova fase della propria storia turistica e territoriale. È stato presentato il bando per la valorizzazione del borgo, con un progetto che punta a superare il modello tradizionale di campeggio per dare vita a un polo multifunzionale capace di unire accoglienza, benessere, sostenibilità ambientale e rigenerazione del patrimonio. L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza degli assessori Sergio Anibaldi e Michela Bordoni, insieme al dirigente della direzione Governo del Territorio Federico Nannurelli.
L’idea che guida il bando è quella di intervenire non soltanto sugli spazi fisici, ma sull’identità stessa del luogo, costruendo un’offerta più ampia e moderna, capace di valorizzare il paesaggio del lago e di attrarre visitatori durante tutto l’anno. Non una semplice operazione di riqualificazione, dunque, ma una strategia che prova a mettere in relazione infrastrutture, territorio e sviluppo locale dentro una visione più articolata.
Dal campeggio tradizionale a una nuova offerta di accoglienza
Secondo quanto spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Sergio Anibaldi, il progetto si fonda su un modello integrato di sviluppo che tiene insieme rigenerazione territoriale, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e redditività economica. Il punto di partenza è il superamento della formula classica del campeggio, sostituita da soluzioni abitative più evolute come bungalow e tende lodge, dotate di servizi esclusivi e pensate per offrire standard di comfort più elevati.
La trasformazione immaginata non si limita all’ospitalità. L’obiettivo è costruire un luogo capace di offrire esperienze diverse e complementari: percorsi salute, attività outdoor, occasioni di contatto diretto con la natura e proposte orientate al benessere psicofisico. In questa impostazione, il campeggio non viene più considerato come una struttura stagionale e isolata, ma come un nodo di una proposta più ricca, adatta a favorire una fruizione destagionalizzata del territorio.
Un progetto che punta su paesaggio, identità e reversibilità
Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda il rapporto con il contesto paesaggistico e con la storia di Piediluco. L’intervento, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà rafforzare il legame tra infrastruttura e territorio attraverso il recupero e la valorizzazione dell’esistente, affiancati da nuove strutture progettate secondo criteri di leggerezza, reversibilità e basso impatto visivo. È un punto importante, perché segnala la volontà di evitare trasformazioni invasive e di mantenere riconoscibile l’identità del luogo.
La valorizzazione del paesaggio passa anche attraverso la previsione di percorsi, punti di osservazione e connessioni con gli elementi naturali dell’area. In questo quadro, la rigenerazione assume un significato che va oltre l’intervento edilizio: diventa un’operazione culturale e territoriale, chiamata a dare nuova funzione a uno spazio senza alterarne il carattere più profondo.
La valorizzazione del patrimonio come leva di sviluppo sostenibile
L’assessore al Patrimonio Michela Bordoni ha insistito proprio su questo aspetto, sottolineando come il Comune intenda applicare una logica di valorizzazione che non sia soltanto estetica, ma anche identitaria ed economica. Il patrimonio, in questa visione, non viene considerato come un bene da conservare in modo statico, ma come una risorsa capace di generare occasioni di sviluppo, attrarre attività e rafforzare il profilo turistico del borgo.
Il traguardo dichiarato è trasformare Piediluco in un luogo più vivace e attrattivo, senza snaturarne l’anima. La sfida, quindi, non è semplicemente riempire uno spazio o introdurre nuovi servizi, ma costruire un equilibrio tra tutela e innovazione, tra memoria del luogo e nuove opportunità economiche. È in questo equilibrio che il bando cerca di collocarsi, proponendo una visione del patrimonio come strumento di creazione di valore pubblico.
Concessione trentennale e criteri di valutazione delle offerte
Il bando prevede una concessione di 30 anni e l’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La valutazione si baserà su cinque macro-criteri relativi all’offerta tecnica e su due criteri riferiti all’offerta economica. Tra gli elementi che peseranno maggiormente figurano la coerenza con la storia e l’identità locale, la qualità delle strutture proposte, la capacità di configurare un polo inclusivo e intergenerazionale legato alla natura e al benessere, la valorizzazione del territorio e l’attenzione alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica.
Questa impostazione mostra con chiarezza che l’amministrazione non intende privilegiare soltanto il profilo economico, ma vuole orientare la scelta verso una proposta che sappia tenere insieme qualità progettuale, rispetto del contesto e capacità gestionale.
Tempi stretti: apertura stagionale 2026 e fine lavori entro maggio 2028
Il cronoprogramma previsto è particolarmente impegnativo. Il concessionario dovrà infatti costruire una proposta capace di conciliare l’operatività immediata con la rifunzionalizzazione strutturale dell’area, nel rispetto di due scadenze precise: garantire l’apertura stagionale nel 2026 e concludere i lavori entro il 31 maggio 2028. È un elemento che imprime al progetto una forte accelerazione e che richiederà una capacità organizzativa concreta sin dalle prime fasi.
Il bando su Piediluco si presenta così come una delle operazioni più significative per il futuro del borgo. Attorno a questo progetto si gioca una parte importante della strategia con cui il Comune intende ripensare il rapporto tra turismo, paesaggio, patrimonio e sviluppo locale. L’idea di un “sogno sul lago”, richiamata nel titolo dell’iniziativa, dovrà ora misurarsi con la qualità delle proposte e con la loro capacità di trasformare una visione amministrativa in un intervento credibile, sostenibile e duraturo.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to