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Collescipoli, interrogazione sulla Pro Loco: “Serve chiarezza nei rapporti con il territorio”

15/04/2026

Collescipoli, interrogazione sulla Pro Loco: “Serve chiarezza nei rapporti con il territorio”

Il rapporto tra la Pro Loco Collescipoli APS e la comunità locale finisce al centro del dibattito politico con un’interrogazione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Roberto Pastura. L’attenzione si concentra su alcune criticità segnalate nei rapporti tra l’associazione e parte dei residenti, in particolare riguardo alle modalità di adesione e ai principi di partecipazione.

La Pro Loco, realtà del Terzo Settore attiva nella promozione culturale e turistica del borgo, svolge un ruolo rilevante nel tessuto sociale locale. Proprio per questo, secondo Pastura, è necessario verificare che le attività siano coerenti con i principi di trasparenza, inclusione e apertura, soprattutto quando si intrecciano con il supporto o la collaborazione dell’amministrazione comunale.

Le criticità segnalate e il clima nel territorio

Alla base dell’interrogazione vi sono segnalazioni di tensioni tra l’associazione e alcuni cittadini interessati a contribuire alla valorizzazione del borgo. In particolare, viene evidenziato come alcune richieste di adesione alla Pro Loco non sarebbero state accolte, con motivazioni ritenute non in linea con i principi propri di un’associazione di promozione sociale.

Queste situazioni, secondo quanto riportato, avrebbero generato un clima non pienamente collaborativo, portando a momenti di confronto formale e a iniziative pubbliche sul tema. Un contesto che solleva interrogativi sul funzionamento interno dell’associazione e sul suo rapporto con la comunità.

Il ruolo dell’amministrazione e le richieste

L’interrogazione chiede al sindaco e all’assessore competente di chiarire se l’amministrazione sia a conoscenza delle criticità e quale valutazione intenda esprimere. Tra i punti sollevati, anche la coerenza di eventuali limitazioni all’accesso rispetto agli obiettivi di partecipazione attiva promossi dall’ente.

Viene inoltre richiesto di verificare l’esistenza di rapporti tra Comune e Pro Loco, come concessioni o utilizzo di beni pubblici, e se siano previsti strumenti di monitoraggio sull’efficacia delle attività svolte, sia in termini di eventi organizzati sia di beneficio per la collettività.

Verso un confronto pubblico

Tra le proposte avanzate figura anche la possibilità di una audizione pubblica in Commissione consiliare, con l’obiettivo di approfondire la vicenda e favorire un confronto trasparente tra le parti coinvolte.

Il tema sollevato riguarda non solo una singola realtà associativa, ma più in generale il ruolo delle associazioni nella vita dei borghi e la loro capacità di essere luoghi aperti e inclusivi. Un equilibrio delicato, che richiede dialogo costante e regole chiare per garantire una partecipazione reale e condivisa.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.