Terni, Bandecchi sugli asili nido: “39 posti in più per le famiglie”
20/05/2026
“Nessuna privatizzazione degli asili nido comunali, ma un rafforzamento dei servizi e nuovi posti a disposizione delle famiglie”. Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi interviene così nel dibattito nato attorno alla gestione di alcune strutture educative comunali, respingendo le accuse rivolte all’amministrazione e annunciando l’apertura di nuovi posti per l’infanzia.
Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, il Comune metterà a disposizione complessivamente 39 nuovi posti attraverso la riapertura di due strutture rimaste chiuse per anni: 24 posti nell’asilo Peter Pan e 15 nel nido aziendale di via Cadore.
“Nessuna privatizzazione, ma una concessione pubblica”
Bandecchi ha definito “strumentale e ideologica” la polemica sollevata negli ultimi giorni sulla gestione degli asili nido, accusando partiti di opposizione e alcune organizzazioni sindacali di diffondere informazioni non corrispondenti alla realtà.
Il sindaco ha spiegato che la scelta dell’amministrazione nasce dalla necessità di affrontare la carenza di personale interno attraverso una concessione pubblica che consentirà di riattivare i servizi.
“Ci sarà una gara pubblica gestita dai tecnici sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa”, ha dichiarato il primo cittadino, precisando che i futuri gestori dovranno garantire gli stessi standard previsti nelle altre strutture comunali.
Secondo quanto annunciato dal Comune, le famiglie continueranno a usufruire delle stesse tariffe, delle medesime agevolazioni e della stessa offerta educativa già presente nei nidi comunali.
Bandecchi ha inoltre smentito l’ipotesi di trasferimenti economici diretti al concessionario, chiarendo che la cifra citata nel dibattito pubblico rappresenterebbe esclusivamente il valore complessivo della concessione.
“Servizi potenziati contro la denatalità”
Nel suo intervento il sindaco ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione sul fronte delle politiche familiari e del sostegno alla natalità.
La riapertura delle due strutture viene indicata come parte di un piano di rafforzamento dei servizi educativi destinati alla prima infanzia, con l’obiettivo di aumentare l’offerta cittadina senza aggravare i costi per le famiglie.
Bandecchi ha inoltre respinto le ricostruzioni che parlano di cambiamenti di indirizzo politico all’interno della giunta dopo il recente rimpasto amministrativo, sostenendo che il percorso della concessione fosse stato definito già da tempo.
“I fatti dicono che abbiamo recuperato e ristrutturato due asili nido e li mettiamo ora a disposizione della cittadinanza”, ha concluso il sindaco, ribadendo l’intenzione dell’amministrazione di ampliare i servizi educativi comunali.
Articolo Precedente
Terni, nuova riforma per l’emergenza abitativa: graduatorie sempre aperte
Articolo Successivo
Terni, Guido Crainz in Bct per gli 80 anni della Repubblica