Terni, nuova riforma per l’emergenza abitativa: graduatorie sempre aperte
19/05/2026
Una graduatoria permanente per assegnare gli alloggi disponibili e una revisione complessiva delle regole sull’emergenza abitativa. È la linea annunciata dall’assessore alle Politiche Abitative del Comune di Terni Alessandra Salinetti, che parla di un cambio di impostazione nella gestione delle situazioni di disagio legate alla casa.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è quello di garantire risposte più rapide e strutturate alle famiglie in difficoltà, superando gli interventi occasionali e le soluzioni temporanee adottate finora.
“Serve un regolamento stabile per il diritto alla casa”
“In questi tre mesi di assessorato ho cercato di acquisire tutti gli elementi possibili in merito all’emergenza abitativa, tema che quotidianamente mi viene sollecitato dai cittadini”, ha spiegato Salinetti, definendo quello della casa “un bisogno reale e costante”.
L’assessore ha annunciato la volontà di promuovere un atto di indirizzo per introdurre una vera e propria riforma del settore, con un nuovo regolamento dedicato all’emergenza abitativa.
Tra i punti centrali della proposta c’è la creazione di una graduatoria sempre aperta, che permetta l’assegnazione continua degli alloggi disponibili alle persone e alle famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà improvvisa.
Il Comune valuta inoltre la possibilità di riservare una quota specifica di abitazioni pubbliche alle situazioni di emergenza sociale e abitativa.
Confronto con sindacati e associazioni degli inquilini
Sul tema l’amministrazione comunale ha già avviato un confronto con associazioni di categoria e organizzazioni sindacali degli inquilini, a partire dal Sunia.
Nei giorni scorsi il sindaco Stefano Bandecchi ha firmato un accordo con Sunia Cgil Umbria, Sunia Cgil Terni, Sicet Cisl Umbria e Uniat Uil Terni per l’istituzione di un tavolo permanente per il diritto all’abitare.
Secondo Salinetti, il nuovo sistema dovrà rappresentare “un’alternativa stabile e duratura alle sistemazioni provvisorie”, rafforzando il ruolo della politica nella gestione delle esigenze sociali legate alla casa.
“Tema pragmatico, possibile convergenza in Consiglio”
L’assessore ha sottolineato come la riforma possa trovare un ampio consenso anche in Consiglio comunale, definendo la questione abitativa un tema “non ideologico ma pragmatico”.
Il progetto viene portato avanti in collaborazione con il sindaco Bandecchi e con il supporto dei presidenti della prima e seconda commissione consiliare, Andrea Sterlini e Marina Severoni.
Nei prossimi mesi l’amministrazione dovrà definire i contenuti operativi del nuovo regolamento e le modalità di gestione delle graduatorie e delle assegnazioni degli alloggi destinati all’emergenza abitativa.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.