Terni, scontro in Consiglio: bocciate le proposte di Verdecchia su sicurezza e decoro
26/05/2026
È scontro politico a Palazzo Spada dopo la bocciatura, da parte della maggioranza, di due atti di indirizzo presentati dal consigliere del gruppo misto Guido Verdecchia sui temi della sicurezza urbana, del decoro cittadino e del sostegno al commercio nel centro storico di Terni.
Il consigliere ha attaccato duramente l’amministrazione comunale accusandola di respingere le proposte dell’opposizione per ragioni ideologiche, nonostante riguardassero problematiche concrete legate alla gestione degli spazi pubblici e alla sicurezza cittadina.
Bagni pubblici e polemica sul regolamento urbano
Uno dei principali punti di scontro ha riguardato la gestione dei servizi igienici pubblici e l’applicazione dell’articolo 95 del regolamento comunale di Polizia Urbana.
L’atto presentato da Verdecchia proponeva soluzioni alternative dopo il fallimento del bando esplorativo per l’installazione di nuovi bagni pubblici in città, suggerendo accordi con esercenti privati e modelli già adottati in altre realtà italiane ed europee.
Tra le ipotesi illustrate figuravano forme di partenariato con attività commerciali e sponsorizzazioni tecniche senza costi diretti per il Comune.
Secondo Verdecchia, l’amministrazione avrebbe invece scelto una linea “coercitiva e punitiva”, scaricando sui bar e sui ristoranti l’onere di garantire servizi igienici pubblici gratuiti, con il rischio di sanzioni comprese tra 50 e 300 euro.
Nel suo intervento il consigliere ha richiamato anche le segnalazioni avanzate da Confcommercio e dalle associazioni di categoria su costi aggiuntivi, problemi di ordine pubblico e aumento delle spese di gestione.
Via Fratini e il tema della sicurezza urbana
Respinto anche il secondo atto di indirizzo dedicato al potenziamento della sicurezza in via Fratini, zona interessata recentemente da episodi di vandalismo e dall’incendio di una cabina elettrica.
La proposta chiedeva l’installazione di nuove telecamere ad alta definizione, l’attivazione di un varco elettronico per limitare il traffico non autorizzato nell’area pedonale e l’introduzione di elementi di arredo urbano protettivo come fioriere e dissuasori mobili.
Verdecchia ha sostenuto che le misure fossero nate dal confronto con residenti e commercianti della zona, chiedendo un tavolo permanente di dialogo con chi opera quotidianamente nel quartiere.
“La giunta preferisce ignorare il dialogo e lasciare residenti e commercianti da soli”, ha dichiarato il consigliere, definendo il voto della maggioranza “un no ideologico e irresponsabile”.
Le accuse alla maggioranza
Nel comunicato diffuso dopo il Consiglio comunale, Verdecchia ha accusato l’amministrazione di privilegiare “spot propagandistici” rispetto a interventi concreti per sicurezza e decoro urbano.
“Il voto di oggi dimostra che per questa amministrazione l’interesse politico viene prima del bene dei ternani”, ha affermato il consigliere, annunciando la volontà di proseguire le proprie iniziative in Consiglio comunale e sul territorio.
La presa di posizione riaccende il confronto politico sui temi della sicurezza urbana e della gestione del centro storico, già al centro del dibattito cittadino nelle ultime settimane.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.