Montecchio, inaugurato il Polyport Pmu a Pranzuto
28/04/2026
È stato inaugurato sabato scorso a Pranzuto di Montecchio il Polyport Pmu, un’installazione artistica che immagina un “aeroporto” simbolico per la natura e propone uno spazio sperimentale in cui arte, ecologia e osservazione della biodiversità si incontrano. L’opera si trova accanto all’apiario didattico e di comunità, in un contesto pensato per valorizzare sostenibilità, partecipazione e cooperazione locale.
Un’opera tra arte, ambiente e biodiversità
Il Polyport Pmu nasce come intervento capace di suggerire una nuova relazione tra uomo e ambiente, mettendo al centro la natura come soggetto da osservare, proteggere e comprendere. L’installazione dialoga con l’apiario didattico e di comunità, rafforzando il valore educativo del luogo e aprendo uno spazio di riflessione sul rapporto tra creatività artistica e sistemi naturali.
L’idea dell’“aeroporto” simbolico richiama un punto di passaggio, incontro e connessione, ma trasferisce questo immaginario nel mondo della biodiversità. L’opera invita così a guardare il paesaggio non come semplice cornice, ma come ambiente vivo, attraversato da relazioni, equilibri e forme di cooperazione che riguardano anche le comunità umane.
La delegazione internazionale e l’auspicio di un gemellaggio
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il sindaco Federico Gori e l’assessore alla Cultura Monica Bracciantini, che hanno accolto l’artista Res Ingold, realizzatore dell’installazione. Con lui è arrivata a Montecchio una delegazione internazionale, presente per l’apertura dell’opera, già esposta in Svizzera e a Colonia, in Germania.
Della delegazione facevano parte l’ambasciatore emerito svizzero Christian Muhlethaler e la rappresentanza tedesca composta da Daniel Rabe, Martin Wolf e Jorg Bange. Nel corso dell’iniziativa al sindaco Gori è stata consegnata una targa con l’auspicio di un futuro gemellaggio con Colonia, un legame che unirebbe Montecchio alla città tedesca nel segno della cultura, dell’arte e della cooperazione internazionale.
Dal Polyport Pmu al museo Amat con libro e performance
Dopo la cerimonia, alla quale ha preso parte un pubblico numeroso, il programma è proseguito al museo archeologico Amat. Qui si è svolta la presentazione del libro Vulcani d’Etruria di Samuele Vesuvio, volume collegato all’omonima mostra allestita negli spazi museali.
La serata si è chiusa con la performance dell’artista Angela Wahr e con la presentazione dei suoi gioielli, che saranno prossimamente esposti all’Amat. Le creazioni sono state protagoniste della sfilata Fashion Flash e-Trusco, appuntamento che ha completato una giornata costruita intorno al dialogo tra arte contemporanea, patrimonio culturale e valorizzazione del territorio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to