Terni, due bus a idrogeno in servizio contro PM10
27/04/2026
Da lunedì Terni metterà in servizio sulla rete urbana del trasporto pubblico due autobus a idrogeno a zero emissioni dirette, acquistati tramite Consip e finanziati dal Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile. I mezzi sono stati presentati in piazza Europa alla presenza degli assessori Sergio Anibaldi e Gabriele Ghione, del direttore generale di Karsan Halit Özgür Altınsoy e del responsabile umbro di Busitalia Riccardo Celi.
Due mezzi ecologici per ridurre le emissioni in città
L’arrivo dei nuovi autobus si inserisce nel percorso avviato dal Comune per migliorare la qualità dell’aria, anche nell’ambito dell’Accordo di Programma sottoscritto dalla Regione Umbria con il Ministero dell’Ambiente. Il trasporto pubblico è indicato tra i settori prioritari su cui intervenire per contenere gli inquinanti atmosferici, con particolare riferimento al particolato e agli ossidi di azoto.
I due autobus e-ATA Hydrogen da 12 metri, forniti da Karsan, sostituiranno mezzi diesel e saranno impiegati sulle principali linee urbane. Secondo le stime comunicate, rispetto a un autobus tradizionale con percorrenza giornaliera di circa 300 chilometri, un mezzo a idrogeno elimina le emissioni dirette di PM10, quantificate tra 25 e 35 grammi al giorno per veicolo, contribuendo anche alla riduzione di CO₂ e NO₂.
Su base annua, i due autobus consentiranno di evitare l’emissione di circa 15-20 chilogrammi di PM10 rispetto ai mezzi diesel che andranno a sostituire. Un risultato collegato direttamente alla lotta all’inquinamento urbano, tema particolarmente sensibile per una città inserita nei programmi regionali di risanamento della qualità dell’aria.
Il progetto LIFE3H e la stazione di rifornimento
L’acquisto rientra nel progetto europeo LIFE3H, cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, che ha fornito il quadro tecnico e metodologico per introdurre l’idrogeno nel trasporto pubblico ternano. Il Comune ha lavorato con i partner del progetto, in particolare la Regione Abruzzo, capofila dell’iniziativa, e l’Università degli Studi di Perugia, affrontando passaggi tecnici e amministrativi complessi.
Per l’Amministrazione si tratta di una novità rilevante: per la prima volta i fondi destinati all’acquisto di autobus per il trasporto pubblico sono stati gestiti direttamente dal Comune, senza passare dall’azienda di trasporto o dalla Regione. In parallelo è stata avviata la progettazione della stazione di rifornimento dell’idrogeno, la cui realizzazione è prevista entro il 2027.
In attesa dell’impianto definitivo, Linde Gas Italia ha messo a disposizione una soluzione temporanea di rifornimento, così da consentire l’entrata in servizio immediata dei mezzi. Busitalia ha seguito le fasi di collaudo e messa in esercizio, preparando l’utilizzo dei bus nelle condizioni ordinarie della rete cittadina.
Anibaldi e Ghione: “Primo passo concreto”
Gli assessori Anibaldi e Ghione hanno definito i due autobus un primo passo verso un trasporto pubblico più sostenibile, richiamando la necessità di ripensare i modelli di consumo energetico e di puntare su tecnologie capaci di accompagnare la decarbonizzazione della mobilità urbana.
Gli amministratori hanno annunciato anche l’arrivo di altri 15 autobus elettrici, destinati a rendere la flotta ternana più moderna e meno impattante. Per Busitalia, come spiegato da Celi, la sperimentazione dell’idrogeno rappresenta una sfida operativa concreta: i mezzi entreranno subito nel servizio urbano, permettendo di verificare sul campo prestazioni, autonomia e gestione quotidiana di una tecnologia ancora poco diffusa nel trasporto pubblico italiano.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to