Ercole Olivario 2026, premiati a Perugia i migliori oli italiani
26/04/2026
Sono stati premiati al Teatro Pavone di Perugia i vincitori dell’Ercole Olivario 2026, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane. La XXXIV edizione del premio, considerato l’“Oscar italiano dell’olio”, ha assegnato riconoscimenti a dodici etichette provenienti da diverse regioni, nelle categorie dedicate agli oli extravergini e agli extravergini certificati DOP e IGP.
Dodici etichette premiate tra DOP, IGP ed extravergini
La cerimonia ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del sistema camerale, tra cui l’assessore all’Ambiente del Comune di Perugia David Grohman, Graziano Antonielli in rappresentanza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il presidente di Unioncamere Nazionale Andrea Prete, il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni e il segretario generale Federico Sisti.
Tra i primi classificati figurano la Sabina DOP dell’azienda agricola Marcoaldi Roberta del Lazio per il fruttato leggero DOP/IGP, l’IGP Toscano Prima OLIVA della Società Agricola Campioni in Toscana per il fruttato medio DOP/IGP e, ex aequo per il fruttato intenso DOP/IGP, la Puglia IGP della Società Agricola Fratelli di Niso e la Roma IGP dell’azienda Quattrociocchi Americo.
Riconoscimenti anche per biologico, giovani imprese e turismo dell’olio
Nella sezione extravergine sono stati premiati, tra gli altri, l’Olio Extravergine Biologico Cultivar Moraio della Fattoria Ramerino in Toscana, il CROGNALE dell’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio in Abruzzo e l’OLIVASTRO dell’azienda Quattrociocchi Americo nel Lazio. Il concorso ha assegnato anche menzioni e premi speciali, tra cui quelli per olio biologico, monocultivar, miglior confezione, giovane imprenditore, impresa digitale, impresa donna e turismo dell’olio.
La menzione “Giorgio Phellas - Turismo dell’olio” è andata al Vecchio Frantoio Bartolomei di Montecchio, in Umbria. Il premio speciale Amphora Olearia per la miglior confezione è stato assegnato all’etichetta Frantoio Olearius di Tenaglia Filomena, con la bottiglia d’Ercole I Fatica Olio DOP Colline Teatine, in Abruzzo.
Prima edizione per Ercole Olivario Future dedicato agli istituti agrari
La giornata è stata anche l’occasione per premiare i vincitori della prima edizione di Ercole Olivario Future – Sezione Renisa, riservata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli istituti agrari italiani. Il primo posto è stato assegnato all’Istituto Tecnico Agrario “R. Lotti – Umberto I” di Andria, in Puglia, con l’Olio dei Miracoli.
Il secondo premio è andato all’I.I.S.S. Agrario Alberghiero Basile Caramia di Locorotondo, sempre in Puglia, con l’Olio Gigante, mentre il terzo posto è stato ottenuto dall’Istituto d’Istruzione Superiore ITI-IPA-ITA “E. Majorana” di Corigliano Rossano, in Calabria, con l’olio Momena. La nuova sezione punta a valorizzare il lavoro degli studenti negli oliveti scolastici e ad avvicinarli al mondo professionale dell’olio di qualità.
Il concorso Ercole Olivario è organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ICE, CREA, Italia Olivicola e Unaprol.
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